Gesù e la Vergine intercedono presso l’Eterno

Gesù e la Vergine intercedono presso l’Eterno

Gesù e la Vergine intercedono presso l’Eterno 

Andrea e Giovanni della Robbia

Chiesa S. Francesco

1495-1500

Terracotta invetriata policroma;

305x225 cm

Foiano della Chiana,

Chiesa di San Francesco

Orario apertura al pubblico: 8.00 – 19.00

Ingresso gratuito

 

It

La collocazione attuale della pala, accolta nella parete di fondo dell’abside, sopra il coro, non è da ritenere quella originale, probabilmente individuata sopra l’altare maggiore; l’eventuale spostamento avvenne, forse, in occasione dell’ampliamento della chiesa. L’opera è da attribuire alla mano di Andrea anche se nella realizzazione è pensabile una partecipazione del figlio Giovanni e dio altri assistenti. La pala ripropone gli schemi compositivi recuperati già dal Ghirlandaio e da Filippino Lippi. Il bassorilievo, arricchito dalla sottostante predella, è centinato a semicerchio nella parte superiore a riporta nella cornice il consueto motivo di bianche teste di cherubini alate che si stagliano su un intenso fondo blu. In alto la figura a mezzo busto dell’Eterno Padre, a braccia aperte e inscritto in una corona di teste di serafini, è posta sopra un cherubino, con tre coppie di ali, e circondata da quattro angeli genuflessi a mani giunte, che ascendono da una nuvola. Egli rivolge dolcemente lo sguardo al Figlio adorante inginocchiato, nella parte inferiore, accanto alla Vergine e ai Santi Francesco d’Assisi e Bernardino da Siena; i quattro personaggi sembrano rivolgere la loro preghiera per la protezione del castello di Foiano che si vede raffigurato al centro. Nel gradino i due bassorilievi rappresentano l’Annunciazione e la Natività; tra le due immagini un ciborio chiuso, sorretto da teste di cherubini, è delimitato da coppie di pilastri. Alle estremità della predella due figure inginocchiate sembrano rappresentare i committenti che non vollero rivelare i loro nomi, ma probabilmente gli stessi che compaiono nella Madonna della Cintola della collegiata di Foiano e da identificare con Quirico di Bartolomeo di Ser Jacopo e Mona Jacopa.

 

En

Probably, this altarpiece originally stood above the main altar and was quite likely moved to where it now stands in the apse’s back wall, above the choir, when work was being carried out to extend and increase the size of the church. This work is generally believed to be one of Andrea’s although it is also thought that his son Giovanni and other assistants probably participated in its realization.

The altarpiece uses the same compositional ideas as those already used by Ghirlandaio and Filippo Lippi. The semi-circled arch in the upper portion of the bas-relief is further embellished by the predella below, and its frame is decorated with the usual wh8ite, winged cherub heads that stand out against a deep blue background.

At the top, the half-length figure of the Holy Father, open-armed, and set in a crown of seraphs’ heads,

Stands above a cherub with three pairs of wings, and he is surrounded by four, kneeling angels with clasped hands who rise out of a cloud. He looks kindly at his adoring and kneeling Son, in the lower part, next to the Virgin Mary and to the Saints Francesco d’Assisi and Bernardino da Siena; these four figures seem to be praying for the protection of Foiano’s castle which you can see right in the middle.

The Annunciation and the Nativity are depicted on the step’s two bas-reliefs; between these two scenes is a closed ciborium, help up by cherub heads and enclosed by pairs of pilasters. The commissioners seem to be depicted, kneeling at the predella’s ends; they did not wish people to know they were but they are probably the very same ones as are depicted in the Madonna of the Sash in the Collegiata at Foiano. Therefore, they can be identified as being Quirico di Bartolomeo di Ser Jacopo and Mona Jacopa.